Toby Dammit

Block-notes di un cineclub indipendente

Quel “Toro” di Robert!

” “
Non sono impazzito, ma lo spazio bianco tra le due virgolette qua sopra, è la cosa che più descrive la mia sensazione dopo la prima volta che ho visto il capolavoro Toro Scatenato di Martin Scorsese.
Un lungo e immenso silenzio. Questo è rimasto subito finito il film. Non ascoltavo la canzone dei titoli di coda, non leggevo i nomi dei tecnici, ma solamente pensavo ad un vocabolo, una frase per poter descrivere al meglio quella sensazione che si prova dopo aver visto il film e non penso che ne esista uno. Non si può contenere ne in una parole ne in una frase, quindi quello che è rimasto dopo il film non è che un lungo ed immenso silenzio di rispetto e approvazione.

Un film che non a caso è stato selezionato dalla National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, come opera da preservare, era il 1990.

Toro scatenato è la pellicola più importante della filmografia di Scorsese, film che valse l’oscar a De Niro come miglior attore protagonista.
Ispirato dall’autobiografia del pugile Jake LaMotta, Raging Bull: My Story, adattata da Paul Schrader e Mardik Martin, il film fu quasi interamente girato in bianco e nero, così da distanziarsi dalla saga di Rocky.
De Niro interpreta il ruolo del pugile peso medio Jake LaMotta, dal carattere brusco e paranoico, che, cresciuto nel Bronx, si allena tenacemente per raggiungere i vertici della boxe, per poi subire una vera caduta, accompagnata da notevoli problemi con la famiglia e gli amici.

Il progetto fu presentato a Martin Scorsese da Robert De Niro, che aveva scoperto il libro di memorie di LaMotta e voleva a tutti i costi avere la parte da protagonista. Il copione originale fu scritto da un altro collaboratore e amico di Scorsese, Mardik Martin, che aveva già partecipato alla stesura del copione di Mean Streets. Questo copione si ispirava largamente allo stile drammatico tipico del film Rashomon, che presentava molti e diversi punti di vista. Paul Schrader, già collaboratore di Scorsese per Taxi Driver, optò invece per un altro approccio più chiaro e diretto. Le ultime modifiche del copione videro il lavoro congiunto degli stessi De Niro e Scorsese. Toro scatenato fu girato in due parti. La maggioranza del film, incluse tutte le scene sul ring, fu girata per prima. Dopo questo periodo la produzione fu interrotta per alcuni mesi, durante i quali il peso di De Niro dovette aumentare di circa 30 chili per portare la sua figura da quella del giovane e muscoloso boxeur al vecchio e grasso LaMotta nella parte finale del film (e nei primissimi momenti), la “metamorfosi” di De Niro rimane una delle più impegnative e celebri dell’intera storia del cinema, ed è un esempio lampante di un metodo di recitazione estremo, mirato alla riproduzione più fedele possibile della realtà.

Una cosa che Scorsese non amava negli altri film sulla boxe era la modalità di ripresa dell’incontro vero e proprio, ovvero mostrare il combattimento come veniva visto dagli spettatori, fatto che rendeva molto meno cruenta l’impressione che il pubblico aveva dello stesso.
Il problema fu ovviato dal genio di Thelma Schoonmaker, la montatrice del film col quale vinse l’oscar.
Grazie a lei Scorsese riuscì a mantenersi fedele all’idea di riprese che stessero sul ring, che facessero vedere la violenza di ogni singolo pugno, la rozzezza e la crudezza della “nobile arte”. Lo spettatore che assiste ai duelli del film sente ciò che accadeva ai duellanti, percepiva il loro dolore e la loro rabbia, e vedeva con estremo realismo la forza dei colpi che si abbattevano sui pugili. Ogni singolo combattimento si presenta inoltre diverso dagli altri, poiché riflette i vari stati mentali di La Motta durante i combattimenti.

Una piccola curiosità, quando De Niro vinse l’Oscar quale miglior attore protagonista, ringraziò Joey LaMotta ( nel film interpretato abilmete da Joe Pesci che ricevette una nomination come attore non protagonista), “Sebbene ci stia citando in giudizio”. (avrei voluto postarvi il video della premazione, ma youtube non me lo lascia fare, comunque lo potrete facilmente vedere cliccando su questo link: )

Bene ora vi lascio come al solito con un video, il monologo iniziale di De Niro.

Un saluto e buon cinema a tutti!

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 714 other followers