OGGIGIORNO

Ovvero E’ STATO IL FIGLIO, BELLA ADDORMENTATA e REALITY

Attingendo a grandi linee al verismo dei Malavoglia di Verga, Ciprì con assoluta impersonalità dipinge di arancio tragicomico e ignoranza la sua Sicilia contadina e urbana, immedesimandosi tramite il processo della regressione nei suoi personaggi rozzi e dialettali cui regna l’assoluta sfiducia nei giovani e ripiega nelle forze del capofamiglia Servillo, unico a lavorare sodo per sorreggere un’intera allargata famiglia. La bravura di Fabrizio Falco è sovrastata solo dal suo Tancredi, come anche lui a sua volta dalla figura del cugino mito (e mafioso) irraggiungibile che lo avvolge come un’ombra silenziosa. Le figure, gli stereotipi e l’ambiente tipo dell’universo anni ’70 danno una panoramica eccessiva e surrealista quanto vicina al pensiero in se, tanto realista ora quanto OGGIGIORNO, della vecchia e cara arretrata Sicilia. Infondo di che cos’altro si parla se non di disgregazione, apparentemente seppellita da un mucchio di soldi per la morte di una figlia, per poi ripresentarsi sotto forma di una Mercedes finto status symbol come dimostrazione di ciò che non si è e non si può essere, perchè tutto ha un suo destino a cui non si può sfuggire, specie per i più deboli.
I deboli, deboli come Eluana Englaro, i forti come Eluana Englaro: il caso Englaro, quello politico, ha solo un marginale spazio ritagliato in sottofondo nell’ intensa opera di Marco Bellocchio che trova il suo universo del racconto nell’emotività dell’essere umano e della sua scoperta, salvezza, purificazione, il risveglio di se stessi dal proprio coma, della propria coscienza. A differenza del solito taglio drammatico delle opere di cronaca popolare di OGGIGIORNO coglie prima le conseguenze per poi arrivare alle cause, aiutandoci a capire e riparare, a riflettere e pensare per uscire dall’assopimento generale a dir poco, letargico. Che ti piaccia o meno l’autore richiede solo questo attraverso la ragazza drogata, la madre sacrificata, la figlia innamorata e il fratello irrefrenato.
Irrefrenata è la vita napoletana, euforica per un idolo dei reality show che si esibisce ai matrimoni sfoggiando talento da tv di OGGIGIORNO. Talento nel tramandare il suo POPOLO nei suoi racconti come detto della Sicilia per Ciprì, venga da pensare che nessuno può descrivere Napoli come lo fa Matteo Garrone, con un pizzico di orgoglio e una valanga di merda sparata sopra ma sempre capace di pensare, ancora più spesso di fregare, architettare e a farsi più furbi dell’ALTRO. Qui l’altro è uno show televisivo, non puoi farti più furbo perchè ne siamo ormai immersi dentro fino al collo ed è impossibile uscirci come è diventato impossibile spegnere una tv; e anzi, lui si gioca di te, non puoi vincere, non c’è gara, che tu sia un amante o no dei Reality, che tu li segua o li destesti. In quanto cineasta ideologico non sceglie la via semplice del puntare il dito contro questo mondo ma ci mostra i propri stati d’animo a riguardo attraverso le sfumature e le sue opacità, i suoi lati oscuri di non-ritorno. Non se ne esce o se ne esce pazzi. OGGIGIORNO.

Lorenzo Scappini

PS: Bellocchio, Ciprì, Garrone, grazie per la verità!

Annunci

One thought on “OGGIGIORNO

  1. Pingback: Riflessioni sul cinema del 2012. I 10 migliori film dell’anno: | Toby Dammit

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...