I vincitori degli SnapOscar – gli Oscar Toby Dammit

Prima di lasciarvi al delirio cinematografico estivo pubblichiamo gli ancora inediti vincitori degli Oscar Toby Dammit, assegnati dal nostro cineclub e dai nostri spettatori ai migliori film proiettati al cinema Snaporaz durante tutto l’arco del 2011:
(in grassetto i vincitori)

  • Miglior Film: 
  • -Animal Kingdom
  • -The Artist
  • -Carnage
  • -Il Cigno Nero
  • -La Donna Che Canta
  • -Drive
  • -Melancholia
  • -This Is England
  • -Tournèe
  • -The Tree of Life
  • Miglior Regia:
  • -Mathieu Amalric (Tournèe)
  • -Darren Aronofsky (Il Cigno Nero)
  • -Michel Hazanavicius (The Artist)
  • -Terrence Malick (The Tree of Life)
  • -Nicolas Winding Refn (Drive)
  • Miglior Film Italiano: 
  • -Boris – Il Film
  • -Habemus Papam
  • -Scialla!
  • -Terraferma
  • -L’ Ultimo Terrestre
  • Miglior Regista Italiano:
  • -Gianni Amelio (Gianni E Le Donne)
  • -Emanuele Crialese (Terraferma)
  • -Andrea Molaioli (Il Gioiellino)
  • -Nanni Moretti (Habemus Papam)
  • -Gianni “Gipi” Pacinotti (L’ Ultimo Terrestre)
  • Miglior Attore:
  • -Jean Dujardin (The Artist)
  • -Colin Firth (Il Discorso del Re)
  • -Ryan Gosling (Drive)
  • -Michel Piccoli (Habemus Papam)
  • -Cristoph Waltz (Carnage)
  • Miglior Attrice:
  • -Kirsten Dunst (Melancholia)
  • -Julianne Moore  (I Ragazzi Stanno Bene)
  • -Carey Mulligan (Drive)
  • -Natalie Portman (Il Cigno Nero)
  • -Kate Winslet (Carnage)
  • Miglior Attore Non Protagonista:
  • -Christian Bale (The Fighter)
  • -Stephen Graham (This Is England)
  • -Viggo Mortensen (A Dangerous Method)
  • -Geoffrey Rush (Il Discorso del Re)
  • -Uggie il cane (The Artist)
  • Miglior Attrice Non Protagonista:
  • -Berenice Bejo (The Artist)
  • -Julie Ferrier (L’esplosivo Piano di Bazil)
  • -Mila Kunis (Il Cigno Nero)
  • -Mimi Le Meaux (Tournèe)
  • -Jacki Weaver (Animal Kingdom)
  • Miglior Sceneggiatura:
  • -The Artist
  • -Animal Kingdom
  • -Carnage
  • -La Donna Che Canta
  • -Melancholia
  • Miglior Fotografia:
  • -The Artist
  • -Il Cigno Nero
  • -Drive
  • -Tournèe
  • -The Tree of Life
  • Miglior Colonna Sonora:
  • -The Artist
  • -Drive
  • -One Day
  • -This Is England
  • -When You’re Strange
  • Miglior Documentario: 
  • -Pina, di Wim Wenders
  • -When You’re Strange, di Tom DiCillo
  • -Questa Storia Qua, di Alessandro Paris e Sibylle Righetti.
  • -Tahrir Liberation Square, di Stefano Savona
  • -Isola Delle Rose, di Stefano Bisulli e Roberto Naccari
  • Miglior Film D’Animazione: 
  • -Arrietty – Il Mondo Segreto Sotto il Pavimento
  • -Le Avventure di Sammy
  • -Happy Feet 2
Migliori Scene Romantiche/D’Amore:
-I Ragazzi Stanno Bene, Julianne Moore e Annette Bening  (http://www.youtube.com/watch?v=NooZclTKDAs)
-This Is England, Thomas Turgoose e Rosamund Hanson   (http://www.youtube.com/watch?v=ep0G6F8UNxk)
-The Artist, Berenice Bejo e Jean Dujardin
-Il Cigno Nero, Mila Kunis e Natalie Portman
-Drive, Ryan Gosling e Carey Mulligan
Migliori Monologhi:
-Il Discorso del Re, Colin Firth
-This Is England, Stephen Graham
-The Tree of Life, Brad Pitt
-Drive, Ryan Gosling
-The Fighter, Christian Bale
Migliori Scene Comiche:
-Nessuno Mi Può Giudicare “Lezioni di escort”
-Qualunquemente “Lo scontrino fiscale”
-Boris – Il Film “Natale al Polo Nord”
-Boris – Il Film “Piano sequenza con Gianfranco Fini”          (http://www.youtube.com/watch?v=rfVN6JpUOjA)
-Scialla! “L’ira di Achille”
Elenco completo dei film proiettati nel 2011:
  • Film di calendario:
  • L’ESPLOSIVO PIANO DI BAZIL
  • TAMARA DREWE
  • IN UN MONDO MIGLIORE
  • QUALUNQUEMENTE
  • ANOTHER YEAR
  • GIANNI E LE DONNE
  • IL DISCORSO DEL RE
  • IL GIOIELLINO
  • NESSUNO MI PUO’ GIUDICARE
  • I RAGAZZI STANNO BENE
  • BORIS – IL FILM
  • HABEMUS PAPAM
  • L’ALTRA VERITA’
  • LIMITLESS
  • UN PERFETTO GENTILUOMO
  • TERRAFERMA
  • L’ULTIMO TERRESTRE
  • LA PELLE CHE ABITO
  • A DANGEROUS METHOD
  • BAR SPORT
  • MELANCHOLIA
  • QUANDO LA NOTTE
  • LA KRYPTONITE NELLA BORSA
  • ONE DAY
  • PINA
  • IL GIORNO IN PIU
  • SCIALLA!
  • MIRACOLO A LE HAVRE
  • THE ARTIST
  • ARRIETY
  • HAPPY FEET 2
  • Film in rassegna:
  • ANIMAL KINGDOM
  • TOURNEE’
  • SORELLE MAI
  • IL CIGNO NERO
  • LADRI DI CADAVERI
  • LA DONNA CHE CANTA
  • IL RAGAZZO CON LA BICICLETTA
  • THE TREE OF LIFE
  • THE FIGHTER
  • WHEN YOU’RE STRANGE
  • THIS IS ENGLAND
  • QUESTA STORIA QUA
  • CARNAGE
  • TAHRIR LIBERATION SQUARE
  • DRIVE
  • ISOLA DELLE ROSE

Palma d’Oro ancora ad Haneke in concorso con Amour.

Ci sono voluti appena 3 anni per riconfermarsi in vetta.
Era il 2009 quando lo svizzero Michael Haneke stravinse con Il Nastro Bianco davanti a film come Il Profeta, Fish Tank e Bastardi Senza Gloria.
Seppur senza un consenso comune ma solo deciso a patti (lo stesso vale per tutti gli altri premi conferiti, parola di Nanni Moretti) convince la giuria a conferirgli il premio più prestigioso tra i festival cinematografici con il dramma familiare Amour, dura storia di anziani acciaccati ma legati dal sentimento più forte del mondo. Per fortuna per l’Italia l’unico film nostrano in concorso (Reality di Garrone) è arrivato secondo, contro ogni previsione, lasciando commenti di ogni tipo dietro se. Sapremo anche a noi a settembre il perchè di tutto questo vociferare.

 

Erano molti i titoli attesissimi, dal road movie On The Road basato sull’omonimo libro di Kerouac e diretto dal regista di I Diari della Motocicletta, il dopo The Road per John Hillcoat con il gangster movie Lawless (alcuni affermano non centrasse niente con lo spirito del concorso cannense), Moonrise Kingdom dell’esteta Wes Anderson, Cosmopolis del visionario David Cronenberg (il figlio Brandon ha presentato la sua opera prima Antiviral nella sezione Un Certain Regard), The Paperboy opera seconda di Lee Daniels autore di Precious, con una sensuale Nicole Kidman e Rust And Bone di Jacques Audiard (Il Profeta). Ma nessuno di questi sembra aver colpito tutti, con sensazioni iper-contrastanti il che hanno avvantaggiato Haneke (ormai feticcio cannense) alla vittoria, Garrone per il secondo posto e Ken Loach per il terzo con The Angels’ Share, commedia scozzese sulle seconde possibilità divisa tra violenza e humor. Al di là dei premiati ci sono stati parecchi buoni propositi per il film di Cristian Mungiu Beyond The Hills (poi vincitore della migliore sceneggiatura) su un collegio romeno di sole donne (premiate come migliori attrici) e The Hunt di Thomas “Festen” Vinterberg, dramma con uno strepitoso Mads Mikkelsen, premiato come miglior attore maschile, su un presunto abuso minorile e un gioco di inganni che lascia con il fiato sospeso fino alla fine. Premiato per la miglior regia (pazzesca e anticonformista a detta di molti critici) il portoghese Reygadas per Post Tenebras Lux, un film a cui nessuno dava alcuna possibilità vista la storia antinarrativa e lo stile particolare, ma dal forte impatto. Che ci sia lo zampino beffardo di Nanni?!

Di questa edizione rimarranno le imponenti scenografie messe su per promuovere Il Dittatore, comprese le sue scenette in yacht con la Canalis, le risate dei critici americani durante la proiezione di Dracula 3D, le dichiarazione contro botulino e silicone di Nicole Kidman, la barba di Tom Hardy, Robert pattinson in un film di Cronenberg e la scollatura della fidanzatina Kristen Stewart, l’onnipresente manifesto con Marylin e come sempre il lusso sfrenato (spesso eccessivo e inutile) anche in tempi di crisi, smontato negli ultimi giorni dalla pioggia.

  

Tutti i premi:

Palma d’Oro: Amour di Michael Haneke

Grand Prix della Giuria: Reality di Matteo Garrone

Premio della Giuria: The Angels’ Share di Ken Loach

Miglior sceneggiatura: Cristian Mungiu per Beyond the Hills

Migliore attrice: ex aequo per Cristina Flutur e Cosmina Stratan in Beyond the Hills

Miglior attore: Mads Mikkelsen per The Hunt

Miglior regista: Carlos Reygadas per Post Tenebras Lux

Caméra d’or: Beasts of the Southern Wild di Benh Zeitlin

Palma d’Oro cortometraggio: Silent di L. Rezan Yesilbas

Un Certain Regard: Despues De Lucia di Michel Franco

To The Wonder il prossimo film di Malick

Un anno fa Terrence Malick vinceva la palma d’Oro a Cannes con The Tree of Life e intanto finivano le riprese di The Burial, ora ribattezzaro To The Wonder. Il film poteva arrivare a Cannes ma come solito il riservatissimo regista sfrutta mesi e mesi di post produzione per ottimizzare i risultati delle sue opere, basti pensare che passarono 2 anni prima dell’uscita di The Tree of Life. Il film ha come protagonisti Ben Affleck, Rachel McAdams, Javier Bardem e Olga Kurylenko. La trama è abbastanza semplice (come The Tree of Life) ma è semplice prevedere (già dall’espressività della foto sopra) che il punto di forza del film sia la bellezza scenica, le riprese sinuose, la fotografia e le ambientazioni.

Il protagonista (Ben Affleck) è un filantropo che si trasferisce a Parigi per cambiare vita e si innamora di una donna europea (Kurylenko). Quando i due tornano in America, anche per ragioni di visto, lui incontra una donna (McAdams) con cui aveva avuto una storia in passato, proprio mentre i rapporti con la fidanzata iniziano a peggiorare. La data di uscita è ancora ignota ma il film sembra sia in fase di rifinitura e si prevede un’uscita in autunno.

Lorenzo Scappini.

Cesare Deve Morire conquista i David di Donatello

A spuntarla sulla bella rosa di contendenti è stato il bellissimo film dei pluriottantenni fratelli Taviani con il loro già discusso Cesare Deve Morire, che ha appunto avuto la meglio sugli ottimi Habemus Papam, This Must Be The Place, Terraferma e Romanzo Di Una Strage. I Taviani oltre al principale premio di miglior film hanno ricevuto anche il riconoscimento di migliori registi dell’anno, della miglior produzione, miglior montaggio e fonico di presa diretta, per un totale di 5 premi. Ma lo sconfitto This Must Be The Place uscito dalla fervida mente di Sorrentino e girato negli States assieme all’attore Sean Penn, ha ricevuto un premio in più, ben 6, per miglior fotografia (Luca Bigazzi), sceneggiatura (allo stesso Sorrentino), musiche e canzone originale (entrambi a David Byrne), senza contare miglior trucco e migliori acconciature.

A soli tre premi si sono fermati Habemus Papam e Romanzo di Una Strage. Il film di Nanni Moretti ha vinto il premio per il miglior attore, il gigantesco Michel Piccoli, per le migliori scenografie “vaticane” e i migliori costumi (vengono in mente le sfarzose tuniche dei cardinali nel conclave). Mentre il film di Giordana si è accontentato di Pierfrancesco Favino come miglior attore non protagonista, Michela Cescon migliore attrice non protagonista e migliori effetti speciali. A bocca asciutta l’outsider della cinquina Terraferma, comunque uno dei migliori titoli dell’anno. A bocca asciutta anche il drammatico ACAB di Sollima e la commedia di Ozpetek, Magnifica Presenza.

Due premi importanti per Scialla!, commedia romana su un ragazzo e la sua difficile adolescenza, e il suo giovane regista Francesco Bruni, premiato per miglior regista esordiente e con il premio David Giovani. Mentre al film Io Sono Li del documentarista Andrea Segre è andato il premio per la migliore attrice, la cinese Zhao Tao. Miglior documentario invece all’interessante Tahrir – Liberation Square di Stefano Savona, sui sanguinari scontri avvenuti nella piazza egiziana di Tahrir a Il Cairo, durante l’occupazione contro il governo di Mubarak. Tra i film esteri nella sezione di miglior film europeo ha la meglio il sorprendente francese Quasi Amici, diventato un caso anche al boxoffice; mentre come miglior film straniero ha vinto il bellissimo film iraniano Una Separazione, recentemente premiato anche con l’Oscar nella stessa categoria.

Ecco tutti i vincitori:

  • MIGLIOR FILM

    Paolo Taviani e Vittorio Taviani per Cesare deve morire
  • MIGLIOR REGISTA
    Paolo Taviani e Vittorio Taviani per Cesare deve morire
  • MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE
    Francesco Bruni per Scialla!
  • MIGLIOR SCENEGGIATURA

    Paolo Sorrentino e Umberto Contarello per This Must Be the Place
  • MIGLIOR PRODUTTORE

    Grazia Volpi per Cesare deve morire
  • MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

    Zhao Tao per Io sono Li
  • MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

    Michel Piccoli per Habemus Papam
  • MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
    Michela Cescon per Romanzo di una strage
  • MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
    Pierfrancesco Favino per Romanzo di una strage
  • MIGLIOR DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA
    Luca Bigazzi per This Must Be the Place
  • MIGLIOR MUSICISTA
    David Byrne per This Must Be the Place
  • MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
    David Byrne, Will Oldham e Michael Brunnock per This Must Be the Place
con “If it falls, it falls”
  • MIGLIOR SCENOGRAFO
    Paola Bizzarri per Habemus Papam
  • MIGLIOR COSTUMISTA
    Lina Nerli Taviani per Habemus Papam
  • MIGLIOR TRUCCATORE
    Luisa Abel per This Must Be the Place
  • MIGLIOR ACCONCIATORE
    Kim Santantonio per This Must Be the Place
  • MIGLIOR MONTATORE
    Roberto Perpignani per Cesare deve morire
  • MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA
    Benito Alchimede e Brando Mosca per Cesare deve morire
  • MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
    Romanzo di una strage
(Visualogie)
  • MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA
    Olivier Nakache e Éric Toledano per Quasi amici
  • MIGLIOR FILM STRANIERO
    Asghar Farhadi per Una separazione
  • MIGLIOR DOCUMENTARIO
    Stefano Savona per Tahrir
  • DAVID GIOVANI
    Francesco Bruni per Scialla!
  • DAVID ALLA CARRIERA
    Liliana Cavani

Il caso Quasi Amici

QUASI UN MIRACOLO: Nel vostro multiplex vicino a casa sicuramente è passato questo film francese, una commedia che gioca tra ironia e amarezza, di una vita difficile che incontra un personaggio diretto e spumeggiante che cambia il suo percorso di malato monotono. Dicevamo sicuramente è passato nella vostra città e altrettanto sicuramente è ancora in sala.

E’ capitato raramente, soprattutto negli ultimi anni, che un film durasse più di un mese nelle sale, infatti sono pochi quelli che sopravvivono alle sole prime 2 settimane. Ma il nuovo film francese da incassi record in patria, uscito in Italia il week-end del 24 Febbraio scorso, ha resistito a kolossal e film molto più grossi al loro primo giorno d’uscita, riuscendo a resistere per ben 8 week-end e mantenendo un incasso regolare ogni settimana, ultimamente sempre intorno ai 700 mila euro, fatto QUASI UNICO visto che un film dopo il primo week-end perde il 40-50% del pubblico. Il segreto non è un marketing capillare e milionario, ma il caro vecchio passaparola. Ha iniziato in sordina per poi venire fuori nei discorsi tra amici e negli articoli dei giornali, di questo piccolo film francese senza pretese e dalla facile visione, efficace e divertente, per tutti.

Il milione e mezzo onesto del primo week-end è diventato nel corso di quasi due mesi un incasso ottimo che ha superato i 13 milioni (quinto incasso più alto dell’anno). Durante i 2 mesi di permanenza le copie sono aumentate nel circolo cinematografico e solo ora accennano ed estinguersi. Normale e ovvio, ormai lo hanno visto QUASI 2 MILIONI di italiani ed è diventato un caso al pari di Avatar, anche se con incassi ridimensionati al prodotto, che, come detto, non puntava affatto al botteghino, quanto piuttosto al cuore.

Lorenzo Scappini.

I vincitori del Future Film Festival 2012

Giunge al termine la 14^ edizione bolognese di cinema, animazione e nuove tecnologie. Durante il festival si è potuto assistere ad eventi che hanno coinvolto le maggiori realtà dell’animazione odierna: lezioni con Peter Lord sull’animazione in stop motion della Aardman, incontro con il direttore del 3D della Pixar Joshua Hollander e il film fuori concorso della Studio Ghibli firmato Goro Miyazaki, il cui padre è stato ricordato con un montaggio dei suoi film incentrato sui momenti culinari delle sue pellicole.

Per voi abbiamo visto le première Fuori Concorso di PIRATI! BRIGANTI DA STRAPAZZO che a breve uscirà in tutti i cinema, l’inedito film animato spagnolo CHICO & RITA pluripremiato in patria e il teen drama CHRONICLE a un mese dall’uscita italiana, ma il festival ha avuto anche altre belle prime visioni come il nuovo film della Ghibli FROM UP ON POPPY HILL e LORAX – IL GUARDIANO DELLA FORESTA 3D  dal regista di Cattivissimo Me e con la voce di Danny DeVito, oltre alle visioni notturne degli horror jappo ZOMBIE ASS: TOILET OF THE DEAD e DEADBALL.

Tra i film in concorso vi avevamo segnalato e recensito il bellissimo ARRUGAS di Ignacio Ferreras, un sensibile racconto di anzianità dai tratti ironici ancora senza un’uscita italiana. Ma a darla vinta al film spagnolo e all’altro favorito ATTACK THE BLOCK, commedia demenziale con Simon Pegg e Nick Frost, è stato l’anime giapponese A LETTER TO MOMO di Hiroyuki Okiura, su una liceale che si confronta con strani spiriti per riparare ai propri sensi di colpa. Invece a spuntarla tra i 66 cortometraggi in concorso provenienti da 16 paesi del mondo è stato lo spagnolo VICENTA (visibile qui) girato in stop motion, seguito al secondo posto da A MORNING STROLL, corto animato presente anche nella cinquina degli Oscar appena trascorsi.

PLATINUM GRAND PRIZE 2012
A LETTER TO MOMO diretto da HIROYUKI OKIURA

Menzione speciale al film ATTACK THE BLOCK diretto da JOE CORNISH

FUTURE FILM SHORT 2012
Primo Premio del pubblico
: VICENTA diretto da SAM ORTI
Secondo Premio del pubblico: A MORNING STROLL diretto da GRANT ORCHARD
Premio Provincia di Bologna 2012: HELDENKANZLER diretto da BENJAMIN SWICZINSKY
Menzione Speciale: VIVRE ENSEMBLE EN HARMONIE diretto da LUCIE THOCAVEN ADIFAC

L’uomo dei sogni sta per tornare!

Se c’è un uomo che impersonifica meglio di chiunque altro la parola cinema quello è sicuramente STEVEN SPIELBERG. Colui che riesce ad unire gradi emozioni e incassi record, perché che si voglia o no il cinema è un arte ma anche un business!
Inutile parlare dell’infanzia, dei suoi primi cortometraggi girati in 8mm, di come frequentava furtivamente gli Universal Studios, fingendosi un dipendente, finché, scoperto, non venne realmente assunto, di Duel, il suo magnifico debutto, pensato per la tv, ma grazie all’enorme successo portato poi al cinema. Il resto, bhé il resto è storia, 12 nomination agli oscar dal 1978 a oggi e altrettante per i Golden Globe dal 1976 a oggi su 42 film diretti e 78 prodotti tra episodi di serie tv e film.
Bene dopo averlo visto recentemente con il film capolavoro WAR HORSE l’Uomo dei sogni sta per tornare! sono uscite le prime foto del biopic su Abram Lincon con Daniel Day-Lewis nella parte del presidente degli Stati Uniti.




Ma non è finita qui ecco alcune sue dichiarazione rilasciate alla conferenza stampa della prima a Parigi di War Horse:

Sul sequel delle Avventure di Tin Tin, i giornalisti francesi volevano sapere su quale libro si sarebbe basato il secondo capitolo diretto da Peter Jackson…

S.S.: «Mi spiace, ma non ho nessuna intenzione di rivelare quale storia è stata scelta per il sequel di Peter Jackson. Abbiamo deciso insieme di non far trapelare ancora la notizia. Però posso dirvi che la sceneggiatura è in fase di stesura e che si baserà non su uno, non su tre, ma su due albi. Anzi, meglio, su due albi e mezzo che stiamo cercando di combinare con Il segreto dell’Unicorno. Peter comunque inizierà a lavorare al progetto quest’anno. Appena terminate le riprese dell’Hobbit inizierà a lavorare alla performance capture con gli attori, il che dovrebbe capitare al più tardi alla fine del 2012. Sono già molto entusiasta all’idea. E naturalmente spero proprio di essere in grado di dirigere il terzo capitolo perché mi sono divertito un mondo a fare il primo».

Infine su Robopocalypse, il suo prossimo progetto dopo Lincoln, ha spiegato:

S.S.: «Ho apena concluso le riprese di Lincoln con Daniel Day Lewis e sono molto orgoglioso di quel film. Adesso sono proprioin piena fase di montaggio. Il mio prossimo progetto invece sarà Robopocalypse, tratto dal romanzo omonimo di Daniel Wilson. Si tratta di una favola ammonitrice su una guerra tra uomini e robot e sarà un grande film d’azione che non potrà non piacere al pubblico. Un popcorn movie con un messaggio. E il messaggio è in realtà il popcorn! Dovrete recuperare una confezione di popcorn e scavare giù in profondità fino a trovare il messaggio su ciò che è davvero Robopocalypse. In ballo poi ho altri progetti di cui però non parlerò perché verranno realizzati davvero troppo in là nel tempo. Ho davvero tanto lavoro davanti a me da fare e un sacco di televisione. La mia casa di produzione sta producendo diversi lavori. Sono davvero molto impegnato!».

Altri dettagli su Robopocalypse, in uscita nel 2013, sono stati rivelati da Spielberg su Timeout:

S.S.: «Robopocalypse racconta di una guerra globale tra uomini e macchine. Mi sono divertito molto a realizzare il mondo di Minority Report. E si tratta di un futuro che sta arrivando molto prima di quanto chiunque di noi potesse immaginare. La storia infatti è ambientata 15 o 20 anni avanti a noi, quindi si tratta di un futuro in cui è possibile identificarsi. La storia parla delle conseguenze con cui dobbiamo fare i conti per la creazione di tecnologie che rendono la nostra vita più facile, ma parla anche di cosa succede quando la tecnologia diventa più intelligente di noi. Non è certo una tematica inedita, è già stato esplorato altre volte nei film di fantascienza, ma diventa ogni anno più rilevante».

Senza poi contare che il mitico JURASSIC PARK verrà ripresentato nelle sale in 3D per festeggiare il ventennale.

Non ci resta che aspettare per goderci lo spettacolo, ma nell’attesa vi lascio il suo primo cortometraggio destinato ad essere proiettato nelle sale, Amblin, da cui prenderà il nome la prima casa di produzione da lui fondata, la Amblin Entertainment. In 26 minuti, Amblin narra la storia d’amore e il viaggio Hippy, dal deserto del Sud California fino al mare, di due adolescenti. Per realizzare Amblin, Spielberg ricevette un finanziamento di 15000 dollari da Denis C. Hoffman; questi in cambio pretese metà degli incassi che il giovane regista avrebbe realizzato nei 10 anni successivi, con la clausola che i film diretti da Spielberg dovevano essere decisi ed approvati da Hoffman. Quando Spielberg ottenne il successo con il film Lo Squalo, il contratto fu definito invalido, in quanto il regista non era maggiorenne quando lo aveva stipulato. Con questo film, Spielberg vince l’Atlanta Film Festival, ottenendo così un contratto di sette anni con la Universal Pictures.

Buon cinema a tutti!
PS: su youtube con un po di pazienza si trovano anche gli altri suoi corti, guardateli!

parte 1

parte 2

[fonti best movie e wikipedia]