L’uomo dei sogni sta per tornare!

Se c’è un uomo che impersonifica meglio di chiunque altro la parola cinema quello è sicuramente STEVEN SPIELBERG. Colui che riesce ad unire gradi emozioni e incassi record, perché che si voglia o no il cinema è un arte ma anche un business!
Inutile parlare dell’infanzia, dei suoi primi cortometraggi girati in 8mm, di come frequentava furtivamente gli Universal Studios, fingendosi un dipendente, finché, scoperto, non venne realmente assunto, di Duel, il suo magnifico debutto, pensato per la tv, ma grazie all’enorme successo portato poi al cinema. Il resto, bhé il resto è storia, 12 nomination agli oscar dal 1978 a oggi e altrettante per i Golden Globe dal 1976 a oggi su 42 film diretti e 78 prodotti tra episodi di serie tv e film.
Bene dopo averlo visto recentemente con il film capolavoro WAR HORSE l’Uomo dei sogni sta per tornare! sono uscite le prime foto del biopic su Abram Lincon con Daniel Day-Lewis nella parte del presidente degli Stati Uniti.




Ma non è finita qui ecco alcune sue dichiarazione rilasciate alla conferenza stampa della prima a Parigi di War Horse:

Sul sequel delle Avventure di Tin Tin, i giornalisti francesi volevano sapere su quale libro si sarebbe basato il secondo capitolo diretto da Peter Jackson…

S.S.: «Mi spiace, ma non ho nessuna intenzione di rivelare quale storia è stata scelta per il sequel di Peter Jackson. Abbiamo deciso insieme di non far trapelare ancora la notizia. Però posso dirvi che la sceneggiatura è in fase di stesura e che si baserà non su uno, non su tre, ma su due albi. Anzi, meglio, su due albi e mezzo che stiamo cercando di combinare con Il segreto dell’Unicorno. Peter comunque inizierà a lavorare al progetto quest’anno. Appena terminate le riprese dell’Hobbit inizierà a lavorare alla performance capture con gli attori, il che dovrebbe capitare al più tardi alla fine del 2012. Sono già molto entusiasta all’idea. E naturalmente spero proprio di essere in grado di dirigere il terzo capitolo perché mi sono divertito un mondo a fare il primo».

Infine su Robopocalypse, il suo prossimo progetto dopo Lincoln, ha spiegato:

S.S.: «Ho apena concluso le riprese di Lincoln con Daniel Day Lewis e sono molto orgoglioso di quel film. Adesso sono proprioin piena fase di montaggio. Il mio prossimo progetto invece sarà Robopocalypse, tratto dal romanzo omonimo di Daniel Wilson. Si tratta di una favola ammonitrice su una guerra tra uomini e robot e sarà un grande film d’azione che non potrà non piacere al pubblico. Un popcorn movie con un messaggio. E il messaggio è in realtà il popcorn! Dovrete recuperare una confezione di popcorn e scavare giù in profondità fino a trovare il messaggio su ciò che è davvero Robopocalypse. In ballo poi ho altri progetti di cui però non parlerò perché verranno realizzati davvero troppo in là nel tempo. Ho davvero tanto lavoro davanti a me da fare e un sacco di televisione. La mia casa di produzione sta producendo diversi lavori. Sono davvero molto impegnato!».

Altri dettagli su Robopocalypse, in uscita nel 2013, sono stati rivelati da Spielberg su Timeout:

S.S.: «Robopocalypse racconta di una guerra globale tra uomini e macchine. Mi sono divertito molto a realizzare il mondo di Minority Report. E si tratta di un futuro che sta arrivando molto prima di quanto chiunque di noi potesse immaginare. La storia infatti è ambientata 15 o 20 anni avanti a noi, quindi si tratta di un futuro in cui è possibile identificarsi. La storia parla delle conseguenze con cui dobbiamo fare i conti per la creazione di tecnologie che rendono la nostra vita più facile, ma parla anche di cosa succede quando la tecnologia diventa più intelligente di noi. Non è certo una tematica inedita, è già stato esplorato altre volte nei film di fantascienza, ma diventa ogni anno più rilevante».

Senza poi contare che il mitico JURASSIC PARK verrà ripresentato nelle sale in 3D per festeggiare il ventennale.

Non ci resta che aspettare per goderci lo spettacolo, ma nell’attesa vi lascio il suo primo cortometraggio destinato ad essere proiettato nelle sale, Amblin, da cui prenderà il nome la prima casa di produzione da lui fondata, la Amblin Entertainment. In 26 minuti, Amblin narra la storia d’amore e il viaggio Hippy, dal deserto del Sud California fino al mare, di due adolescenti. Per realizzare Amblin, Spielberg ricevette un finanziamento di 15000 dollari da Denis C. Hoffman; questi in cambio pretese metà degli incassi che il giovane regista avrebbe realizzato nei 10 anni successivi, con la clausola che i film diretti da Spielberg dovevano essere decisi ed approvati da Hoffman. Quando Spielberg ottenne il successo con il film Lo Squalo, il contratto fu definito invalido, in quanto il regista non era maggiorenne quando lo aveva stipulato. Con questo film, Spielberg vince l’Atlanta Film Festival, ottenendo così un contratto di sette anni con la Universal Pictures.

Buon cinema a tutti!
PS: su youtube con un po di pazienza si trovano anche gli altri suoi corti, guardateli!

parte 1

parte 2

[fonti best movie e wikipedia]

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ABRAMS & SPIELBERG: COPPIA VINCENTE

Due registi icone del cinema mondiale. Il primo (solo per anzianità) classe 1946, nato a Cincinnati nell’Ohio, l’inventore di quei film che oggi chiamano blockbuster, colui che negli anni settanta a rivoluzionato il linguaggio cinematografico, tra i suoi titoli ricordiamo Duel, Lo squalo (470 milioni di dollari incassati nel 1975) E.T., Il colore viola, Salvate il soldato Rayan e Shindler’s list solo per citarne alcuni, 2 oscar vinti. Il secondo invece classe 1966 di New York ha rivoluzionato il linguaggio delle serei tv con Lost, Alias, Felicity e Fridge ha raggiunto il grade scermo solo nel 2006 con Mission Impossible 3 seguito poi da Cloverfield e Star Trek. Sto parlando respettivamente di Steven Spielberg e Jeffrey Jacob Abrams. Cosa questi due registi hanno in comune oltre al loro lavoro? Due cose: la prima che entrambi hanno mosso i loro primi passi nel cinema facendo dei cortometraggi in 8mm e Super 8 coinvolgendo i loro amici e partecipando a concorsi locali per registi emergenti, la seconda cosa la voglia di lavorare assieme ad un progetto. Bene questi due punti si sono conciliati con il film uscito il 9 Settembre di quest’anno: SUPER 8.
Estate del 1979, un gruppetto di ragazzi sta girando un film amatoriale sugli zombie, quando per caso, assistono e filmano ad un incidente ferroviario, dal quale scappa qualcosa o qualcuno. Per proteggere il segreto l’esercito prende possesso della cittadina dove vivono i ragazzi, i quali non si lasceranno intimorire e cercheranno di scoprire la verità.
Un mix tra E.T., Incontri ravvicinati del terzo tipo, i Goonies, Stand by me e i ragazzi di Trouffaut, questo film è sicuramente un film spettacolare. Come disse Spielberg per i Goonies questa è l’avventura che qualsiasi adulto vuole vivere ma visto sotto gli occhi di un gruppo di ragazzini. Film dal ritmo incalzante dall’ottima regia di Abrams che con questo film tipicamente “Spielberiano” ci fa fare un piacevole salto nel passato e in quel tipo di cinema che avevamo forse dimenticato in questa epoca fatta di super eroi e super-sbirri.
Ottima la fotografia firmata Larry Fong.
Assolutamente da vedere per passare un paio d’ore di vero cinema, ora un paio di avvertimenti, il primo è rimanete per i titoli di testa e potrete ammirare il corto che girano i ragazzi durante il film e secondo tenete d’occhio i protagonisti perchè li riverdemo presto sopratutto la giovanissima Elle Fanning e Joel Courtney.

Ok ora vi lascio con un paio di video il primo è il trailer del film, mentre il secondo è il primo corto amatoriale di Spielberg girato con una 8mm che poi ha dato il nome alla sua casa di produzione e come sempre buon cinema!