I migliori 10 film sulla fine del mondo. Parte 2

Eccoci qua al fatidico giorno X.
E come promesso, visto che il tempo stringe, dopo la prima parte ecco anche la seconda metà dei 10 migliori film dedicati alla fine della nostra esistenza.
E siccome mentre c’è chi prega Cristo noi versiamo il Crystal (cit.), vi beccate ancora catastrofi naturali, cataclismi sconvolgenti e apocalittiche minacce a Gaia, tutte viste attraverso l’occhio spietato del cinematografo:Immagine 4

6.  Armageddon (1998) – Un’asteroide della dimensione dell’intero stato del Texas colpirà la Terra entro 18 giorni causando l’estinzione della razza umana, proprio come l’asteroide che milioni di anni fa mise fine all’era dei dinosauri. Spetta al trivellatore Bruce Willis e al giovane collega Ben Affleck sventare la minaccia e tornare dalla loro amata Liv Tyler.
7.  Independence Day (1996) – Ancora Roland Emmerich: dominatore di questa Top10 con il terzo film sulla minaccia terrestre, qui costituita da un’invasione aliena. Peccato trovino sul loro cammino un incazzato capitano Will Smith.
8.  Sunshine (2007) – Il Sole si sta per spegnere e la Terra con essa. L’unico modo per salvarlo/salvarci è rivitalizzare i processi nucleari all’interno del Sole, facendo esplodere una bomba nucleare stellare per evitare la morte termica dell’universo. Targato Danny Boyle, il genere vira sul parallelismo tra l’estinzione e i risvolti oscuri della psicologia umana.
9.  La Guerra Dei Mondi (2005) – Strani acquazzoni seguiti da fulmini e terremoti scuotono misteriosamente la Terra. Dalle loro crepe usciranno niente meno che dei robot tripodi guidati da alieni, tornati per fare riemergere le loro armi e conquistarci. Per fortuna per noi c’è Tom Cruise e un ecosistema completamente riadattato al solo essere umano.
10.  Segnali Dal Futuro (2009) – Un film mediocre che propone una svolta innovativa sul concetto di Arca di Noe per ripopolare un altro mondo a causa della fine del nostro. Nicolas Cage trova in una capsula un elenco di numeri e si rende conto che ad ogni serie di numeri corrisponde una grave catastrofe. Se non altro vi è la splendida scena dell’aereo.

Buona Fine del Mondo,

Lorenzo Scappini

Da Spielberg a District 9… fino a Skyline e un 2011 pieno di alieni

Da sempre tema di grande fascino e interesse cinematografico, soprattutto per ragazzi e per chi lo sarà sempre.

Molto di quello che vediamo ora nei film fantascientifici riguardanti alieni, soprattutto tematiche e vicessitudini, è stato trattato con grande interesse e passione dal signor Steven Spielberg nei primi anni ’70. Dopo aver iniziato timidamente con degli incontri ravvicinati si è spinto oltre, raccontandoci l’approcio di un piccolo omino marroncino e un bambino,  che sfocia in una fantascientifica amicizia che li unirà. Una passione che porta Steven a dirigere e produrre serie e miniserie su alieni e rapimenti, mentre l’ultimo lavoro risale al 2005 con alieni malefici e distruttori che solo la Terra riuscirà a sconfiggere.

A pensarci bene, questo tema era già stato introdotto e trattato in vari modi, soprattutto negli anni 50 con Ultimatum alla Terra e L’Invasione degli Ultracorpi, anni in cui il giovane Steven sicuramente avrà assorbito molto, ma che poi con i suoi capolavori ha ridato luce a un genere apparentemente morto, che negli anni a seguire ha prodotto ulteriori capolavori come Alien di Ridley Scott o Explores, Mars Attacks! di Tim Burton, o ancora Indipendence Day, Contact, Signs…. fino ad arrivare al recente District 9.

Fino a quel punto avevamo visto ormai tutti i tipi di film con creature venute da altri pianeti, dai rapimenti all’ invasione della Terra, nonchè all’invasione del loro pianeta (Avatar). Ma a portare una ventata di aria fresca è stato a fine 2009 il sudafricano Neil Blomkamp a portare sul grande schermo, dopo anni di disinteresse per queste pellicole, una storia innovativa e realizzata con effetti speciali ottimi nonostante le poche risorse: la più importante si chiamava Peter Jackson, e non a caso è stato lui a dare una bella spinta al film, seppur costato relativamanete poco (30 Mln, praticamente tutti per gli effetti speciali).

Dicevamo si tratta di un film innovativo perchè è il primo ad affrontare il tema alieno inteso come razza e non specie. Qui gli alieni, già ormai da vari anni insediati in Sudafrica, vengono trattati con disprezzo, come una sorta di razzismo. Vivono rintanati in delle baraccopoli proprio nel paese dell’apartheid. Chissà se a Nelson Mandela han fatto vedere il film?

Ovviamente oltre al suddetto tema di fondo si aggiunge l’azione e l’eroismo del protagonista-sfigato che si inoltrerà nella società aliena.

Da poco è uscito un’ altro film che racconta di navi spaziali immense che distruggono tutto, ovvero il fracassone Skyline.

Skyline è un prodotto dei fratelli Strause, infatti hanno sia diretto il film che creato gli effetti speciali (e mentre li creavano lavoravano agli stessi di World Invasion: Battle Los Angeles, di cui se ne parla sotto). Il film narra sostanzialmente di alcuni ragazzi che si svegliano mezzi brilli dopo un party (molto Cloverfield) e assistono all’arrivo di queste immense astronavi munite di tentacoli (stile guerra dei mondi) e un’accecante luce blu che attira le vittime dentro all’astronave.

Nati come creatori di effetti speciali, gli Strause, hanno sicuramente dato una buona impronta a livello “fantascientifico” al prodotto, ma che rimane di bassissimo livello per via dei personaggi poco credibili e per la scarsa sceneggiatura, poco ragionata, potrei averla scritta io a 14 anni. E’, per intenderci, il classico film dove gli invasori compaiono solo in America, nella fattispecie solo a L.A, qui meglio detta Hell A, o dove i protagonisti non si chiedono neanche come stia la famiglia o il fatto che rimangono sbalorditi per un secondo per poi tornare impassibili come prima; quei film che si creano il loro microcosmo imperfetto che taglia le possibilità di empatizzazione. Dalla frase “Non sono morti, sono solo tanto tanto incazzati” potrebbe sembrare abbia una vena umoristica, con almeno un personaggio guida, ma non è così. Nessuno è ben delineato. E’ solo una frase buttata lì in mezzo a tante altre non degne di nota. Certo ci sono dei momenti molto gustosi come il fatto di essere intrappolati al 15° piano di un grattacielo e vedersi in anteprima tutta la “guerra” in corso, ma dopo un po’ la cosa diventa stufosa.

Quindi, sebbene la trama sia ben differente da District 9 cosa hanno allora in comune le due pellicole?

Soprattutto una buona idea di base e dei gran effetti speciali. Che sia buona o meno buona la realizzazione, vi è un’interessante incipit che fa venir voglia di vedere entrambe le pellicole e degli effetti speciali che valgono la pena di essere visti.

Sono due pellicole che ci insegnano che basta avere una buona idea e un budget anche low per realizzare dei prodotti interessanti. Ovviamente mentre si sviluppa la storia bisogna tenere conto del budget a disposizione, ma ormai in quanto a effetti speciali è dimostrato che si trova facilmente chi li fa, o addirittura è possibile farli homemade senza troppi sforzi. Tutorial, libri, guide. Basta armarsi di cinepresa e location, che non deve essere per forza il grattacielo di King Kong o il mega ponte distrutto a metà. Come ci insegna Skyline (anche se potrebbe insegnarlo meglio) un film può essere girato per l’80% nella stessa location, in questo caso un semplice appartamento (stile Interview di Steve Buscemi) con pochi attori, una buona idea, forte, dei conflitti degni di essere vissuti e risolti (o meno) e tanta tanta fantascienza.

I protagonisti di Skyline nell’appartamento miracolato

Oltre a Skyline durante il 2011 usciranno almeno un’altra decina di pellicole sugli alieni. Qui le più attese con una breve sinossi:

Sono il Numero Quattro – Tra qualche giorno (18 Feb) al cinema, è la storia di un alieno rifugiatosi sulla Terra, che per immedesimarsi prende le sembianze di un ragazzino. Ricorda molto la serie Taken.

World Invasion: Battle Los Angeles – Solito scenario di invasione coloniale di forme di vita tecnonologicamente più avanzate verso un’ America, c’è da dire, un po’ sfigata con tutti questi attacchi alieni. Sotto c’è il trailer, gustoso, ma che sa di già visto. Ma chissà potrà rivelarsi molto interessante…

Paul – Film comico on the road in cui 2 appassionati di fumetti, mentre sono in viaggio, incontrano un buffo alieno (molto simile al Roger dei Griffin) doppiato in versione originale da Seth Rogen.

Milo Su Marte – Robert Zemeckis torna all’animazione in Motion Capture (come con Jim Carrey in A Christmas Carol). La storia segue il viaggio di un bambino verso Marte per salvare la madre rapita dagli alieni. Lo potremo vedere in estate.

Super 8 – L’attesissimo ritorno di J.J. Abrams (creatore della serie Lost) è fissato per la prossima estate. La trama è incentrata su un gruppo di ragazzi che girano un filmino con una Super 8 e scoprono di aver inquadrato per caso una creatura aliena.

Cowboys & Aliens – Scene da western di fine ‘800, ma con l’innovazione di un’enorme invasione aliena nell’Arizona allora abitata da Cowboy e Indiani che dovranno, per questa volta, unire le forze. I protagonisti saranno Daniel Craig e Harrison Ford e a dirigerli sarà Jon Favreau, autore dei due Iron Man.

Apollo 18 – La famosa missione della NASA che è stata cancellata per motivi economici e organizzativi…. O forse no?

Area 51 – Oren Peli dopo aver fatto fortuna con Paranormal Activity ora si dedica a un prodotto che può contare su un budget più sostanzioso. La storia narra di 3 ragazzi appassionati di ufologia che si introducono furtivamente nella famosa base del Nevada, in cerca di prove che gli alieni esistono. Molta riservatezza sulla pellicola, ancora non è trapelata nessuna immagine.

Monsters – In realtà non si sà ancora se questo meraviglioso prodotto di fantascienza arriverà in Italia entro il 2012, però merita la menzione dopo le recensioni positive di mezzo mondo. Siamo nel 2016 e ci troviamo davanti ad uno scenario post-apocalittico dell’ America Centrale dove è divampata un’epidemia di massa causata dall’arrivo di forme di vita aliena sulla Terra.

ScappoDammit


Di seguito alcuni interessanti trailer: